Incolli la mail di un cliente in ChatGPT per farti aiutare a rispondere. In due secondi hai la bozza. Comodo.
Ma quella mail, adesso, dov'è finita?
È una domanda che quasi nessuno si fa, e riguarda chiunque carichi dentro uno di questi strumenti un preventivo, i dati di un fornitore o l'elenco dei dipendenti.
Un LLM (Large Language Model, il "motore" dietro ChatGPT, Claude e simili) migliora imparando dai testi che riceve. Quindi la domanda vera è una sola: i tuoi testi verranno usati per addestrare il modello, entrando a farne parte?
Qui la differenza non la fa lo strumento, ma il piano e le impostazioni che stai usando.
Piano consumer (gratuito, o abbonamento personale tipo Plus/Pro):
- Salvo tuo intervento, quello che scrivi può diventare materiale di addestramento per i modelli futuri
- L'interruttore per dire "no" esiste, ma è sepolto nelle impostazioni: nessuno te lo mette davanti
- E no, pagare l'abbonamento personale non cambia niente. Con quei soldi compri velocità e funzioni, non riservatezza!
Piano business / API:
- I tuoi input, di default, non alimentano nessun addestramento
Il dettaglio che spesso sfugge: spegnere l'addestramento non fa sparire niente di colpo. Blocca gli usi da lì in avanti, ma per un certo periodo una copia resta comunque nei loro sistemi. E se usi ChatGPT senza nemmeno loggarti, i dati verranno raccolti lo stesso.
Poi c'è il nodo che pesa di più, e non è tecnico: il dato che incolli spesso non è tuo, ma di un cliente, di un fornitore, di un tuo dipendente. E la responsabilità di quello che carichi resta di chi lo usa. Tua!
Per questo è fondamentale che privati e aziende sappiano con quale piano e con quali impostazioni stanno lavorando.
Sistemare le impostazioni è questione di minuti, basta sapere dove guardare:
- ChatGPT: Impostazioni > Controlli dati, e spegni "Improve the model for everyone" ("Migliora il modello per tutti"). Oppure, al volo, usa una "chat temporanea", che non viene usata per addestrare i modelli
- Claude: Impostazioni > Privacy, e spegni "Help Improve Claude" ("Aiuta a migliorare Claude")
- Gemini: è il più insidioso, perché la stessa levetta governa addestramento e cronologia. Vai su myactivity.google.com/product/gemini (oppure Account Google > Dati e privacy > "Attività app Gemini") e premi "Disattiva". Attenzione: così disattivi anche lo storico, e Gemini smette di ricordare le conversazioni passate. Se usi Gemini Live da telefono, togli anche la spunta all'opzione che migliora i servizi Google con audio e registrazioni. Nota importante: con un account Google Workspace aziendale, di default Google non usa i tuoi dati per l'addestramento
Una volta impostate, queste scelte valgono per ogni conversazione futura su quel piano.
Inizia a proteggere i tuoi dati!
Luca Pernini - Script Solutions .IT
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